Live from Blob

martedì 8 maggio 2018

Manovalanza: Last Live at Terrazza Sul Lago 2018 e tour mondiale estivo in arrivo


Il gruppo ska-punk toscano, con alle spalle dodici anni di carriera e oltre duecento concerti anche oltreconfine, presenta l'album dal vivo in occasione dell'ultima serata di chiusura nello storico locale aretino e si prepara ad una tournée che tra fine maggio ed agosto toccherà Italia, Germania, UK, Messico e Svizzera.

Genere: ska-punk
Label: Impacto Records
Release Date: 07.05.2018


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Manovalanza, gruppo ska-punk italiano nato nel 2006 con alle spalle dodici anni di carriera, quattro album in studio e oltre duecento concerti fra cui spicca la tournée in Messico del 2015, presentano l'album registrato dal vivo presso La Terrazza sul Lago, in occasione dell’ultima serata di chiusura dello storico locale in provincia di Arezzo, punto di riferimento per la musica dal vivo del centro Italia.

Proprio dodici anni fa in questa location iniziò la lunga carriera artistica dei Manovalanza, che hanno suonato sul posto sei volte fra le quali anche la presentazione del terzo album in studio Tragicomìa. Con estremo rammarico per la chiusura di un locale che rappresentava l’intera scena musicale valtiberina, i Manovalanza hanno deciso di rendere onore alla Terrazza sul Lago (il nome prende spunto dal bellissimo lago di Montedoglio, simbolo naturalistico della Valtiberina) registrando il concerto con audio multi-traccia e riprendendo con diverse telecamere la serata. La registrazione audio è stata curata da Francesco Varzi (tecnico live) e Riccardo Pasini dello Studio 73 di Ravenna (post produzione con missaggio e masterizzazione), mentre le riprese ed il montaggio video sono state curate da Low Party Production, videomakers di Sansepolcro (AR) con cui i Manovalanza collaborano da diversi anni, avendo realizzato pure il DVD-documentario del tour in Messico del 2015.


E con immenso piacere, la band presenta ora il risultato che ne è venuto fuori. Last Live at Terrazza sul Lago racchiude tutto ciò che rappresenta un concerto dal vivo dei Manovalanza. Il singolo di lancio è Che gioia il buio, canzone tratta dall’album Tutto Contro del 2013.


"Che gioia il buio parla di un trentenne che, rifiutato dal mondo, vive di solitudine notturna, freddo, e passeggiate per il centro storico deserto a notte fonda, ricordando con amarezza i bei tempi andati, e facendo della propria solitudine una bandiera, vedendola come un motivo di vanto anziché come una menomazione, come può sembrare agli occhi del mondo."




Biografia
I Manovalanza sono un gruppo ska-punk italiano attivo dal 2006. In 11 anni di carriera la band ha pubblicato 4 album e collezionato oltre duecento concerti, fra i quali un tour in Messico nel 2015. Il primo goliardico album dal titolo Anziani a vent'anni è stato pubblicato nel 2011, in auto produzione. Il secondo album Tutto Contro, più ponderato e critico, è datato ottobre 2013, sempre in auto produzione. Nel 2014 i Manovalanza hanno pubblicato uno split album internazionale dal titolo Boleto Redondo, iniziando poi una collaborazione con l'etichetta messicana Impacto Records. Nel 2015 la band è stata in Messico per un tour di due settimane con un totale di 10 concerti. Nel 2016 in occasione del decimo anniversario di attività è uscito il terzo album della band, dal titolo Tragicomìa. Nel 2017 la band ha pubblicato un libro dal titolo "La buena onda" che narra insieme ad un DVD le vicende del tour messicano del 2015. Il libro è stato presentato in una conferenza stampa presso il Comune di Sansepolcro alla quale è seguito un tour di presentazioni e concerti in giro per il centro Italia. Dopo il tour i Manovalanza sono tornati allo Studio 73 di Ravenna per le registrazioni del quarto disco dal titolo Anancasmi, un concept album dedicato ai disturbi ossessivo-compulsivi. L’album è uscito il 31 luglio 2017 sia in Italia che in Messico con la coproduzione fra Manovalanza e Impacto Records. Attualmente la band è in tour in tutto il mondo per la promozione del nuovo lavoro discografico Last Live at Terrazza sul Lago, pubblicato il 7 maggio 2018.


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giovedì 3 maggio 2018

Fernando Alba: nuovo album e release party @ Auditorium Parco della Musica di Roma 5 maggio



Un lavoro emozionale e ricercato, dalla poetica più essenziale, che l'artista siciliano presenta ai fan nel prestigioso Auditorium Parco della Musica di Roma il 5 maggio. Un rock dalle contaminazioni cantautorali suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, cercando l'innovazione nelle strutture e negli argomenti trattati.

Genere: rock / cantautorato
Label: Maqueta Records


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Nello stesso acido è il secondo album del cantautore e compositore Fernando Alba. Un titolo forte, tratto dalla sua canzone d’amore che funge da lead single dell'album la cui uscita è stata anticipata nei mesi scorsi dai due videoclip Foglie Gialle e La canzone della buonanotte (Comode poltrone).

Per produrre Nello stesso acido, Fernando Alba ha coinvolto oltre cento musicisti, tra turnisti e orchestre. Un album emozionale come il precedente, ma più rock, più acido, dagli arrangiamenti ed orchestrazioni virtuose che valorizzano una ricercata forma metrica e melodica che lo inquadrano nel mondo cantautorale, ma anche urban rock. In questo nuovo lavoro discografico c’è una poetica più essenziale, che lo distingue profondamente dal resto dei cantautori del panorama italiano: il suo rock è suonato con un linguaggio attuale, moderno nella forma, innovativo nelle strutture e negli argomenti trattati.


Fernando Alba è un cantautore che racconta se stesso e la sua amata Italia in modo graffiante, elegante, distinguendosi con una poetica moderna e diretta, alternando le forme classiche testuali e melodiche ad un linguaggio ricco di novità e contaminazioni.



Fernando Alba presenterà il suo nuovo album Nello stesso acido con un concerto all'Auditorium Parco della Musica di RomaTeatro Studio G. Borgna, il prossimo 5 maggio alle ore 21.00.





Tracklist
1. Cara felicità
2. Nello stesso acido
3. Foglie gialle
4. Terreno inerte
5. Italia
6. Sei qui
7. Pazzamente instabile
8. La realtà
9. La canzone della buonanotte



Biografia
Fernando Alba, compositore e cantautore siciliano classe 1978 cresciuto artisticamente a Roma, lavora da anni nel mondo della discografia e cinematografia, ricoprendo diversi ruoli sia tecnici che artistici. Ha debuttato con l'album La chitarra nuova nel 2014 e ne ha fatto il primo videomusic film girato in Italia, realizzato in pellicola 16mm, con gli attori Francesca Valtorta e Giovanni Scifoni. Dall'album sono stati estratti altri 4 singoli correlati di videoclip e rilasciati negli anni successivi: La Bicicletta, Narciso, Favola, Sei felice. Dopo uno stop artistico nel 2016 per problemi di salute, in quest’ultimo anno torna sulla scena con un’intensa attività nell’ambito della scrittura di colonne sonore firmando anche l’ultimo film di Massimo Cappelli dal titolo Prima di Lunedì e nella produzione artistica e discografica.

A cavallo tra il 2017 e quest'anno vengono rilasciati il primo singolo dal titolo La canzone della buonanotte e successivamente Foglie gialle, la versione italiana della sua famosa Golden Leaves brano cantato da Noemi Smorra e Lena Katina delle t.A.T.u. che ha fatto il giro del mondo e nei primi posti nella classifica russa per più di sei mesi.


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Mauro Pina feat. Francesca Alotta - "Anima sola"



Il duetto fra il cantautore e musicista comasco e l'interprete di “Non amarmi” è una ballad melodica ed emotivamente coinvolgente.

Genere: pop, rock, folk, cantautorato
Label: autoproduzione


Dopo anni di lontananza dai riflettori torna a splendere la voce di Francesca Alotta in un brano che la vede affiancarsi al cantautore Mauro Pina, che negli ultimi mesi ha raccolto consensi con l’album “L’ho scritto io”. Un pezzo dove le due calde vocalità degli artisti si mescolano a perfezione in un connubio risolto in una ballad melodica italiana emotivamente coinvolgente. Il singolo era stato presentato alle selezioni di Sanremo 2018.



BIOGRAFIA Mauro Pina
Mauro Pina (nato a Erba (CO) - l’11 giugno 1966) è un cantautore, polistrumentista e paroliere italiano. Il suo genere musicale spazia tra pop, rock & roll e soft rock. Compone interamente le sue canzoni suonando personalmente tutti gli strumenti (percussioni, basso, chitarra, pianoforte, armonica, voce). Mauro scrive personalmente gli arrangiamenti di tutte le sue canzoni, registra tutte le voci e le interpreta con uno stile particolare. Le sue melodie preferite sono quelle degli anni ’60. Diventa beatlesiano e lennoniano. A 13 anni è già frontman della sua prima band ed esegue le prime cover rock. I suoi mentori saranno sempre i Beatles.

Nel 2005 il suo tributo ai Fab Four lo porta a Londra a registrare un disco nei mitici Studi di Abbey Road con altre 24 Beatles band italiane. In Italia viene considerato il migliore, ad interpretarla band dalla rivista nazionale “Chitarre”. Nel 2006 apre la sua agenzia musicale, la Dreamcastle, con la quale inizia collaborazioni per organizzazioni di concerti ed eventi musicali con comuni, enti pubblici ed artisti di fama. Nel 2015 l’incontro con un’amica d’infanzia. Lei lo sostiene nel primo progetto musicale: la registrazione di un album di inediti, e come autrice con Mauro, scrivendo buona parte dei testi delle sue canzoni. Infine, grazie alla conoscenza di Efrem Sagrada (ex Celentano’s-Club), il sogno del progetto musicale si concretizza nel 2017 con la pubblicazione del disco “L'ho scritto io”, con special guest Rosalinda Celentano nel pezzo di punta: proprio la ciliegina sulla torta.




BIOGRAFIA Francesca Alotta
Figlia d'arte (il padre era il noto cantante Filippo Alotta), Francesca Alotta inizia la sua attività di cantante come corista in dischi di vari cantanti italiani, tra cui Mietta, Raffaella Carrà, Marco Masini, Umberto Tozzi, e come vocalist dal vivo (Cristiano Malgioglio, Marco Armani) e come componente de Le Compilations, gruppo musicale per Domenica in nelle edizioni tra il 1988 e il 1990.

Nel 1991 vince il Cantagiro con Chiamata urgente. L'anno seguente vince il quarantaduesimo Festival di Sanremo nella sezione "Novità" con Non amarmi in coppia con Aleandro Baldi. Dal suo primo album Francesca Alotta viene estratto il singolo Fragilità, con cui partecipa al Cantagiro del 1992. Nel 1993 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo con Un anno di noi e pubblica l'album Io e te, in coincidenza con la partecipazione a Domenica in come ospite musicale fissa assieme a Fiordaliso. Segue il lancio discografico in Giappone, con una raccolta, e a Cuba, dove resta per diversi mesi in vetta alle classifiche con Yolanda, in duetto con Augusto Enriquez dei Moncada.

Tra il 1995 e il 1997 partecipa come ospite musicale fissa a Buona Domenica. Nel 1997 esce Buonanotte alla luna, album comprendente brani già noti che hanno come oggetto la luna vede collaborazioni con Demo Morselli, Federico Salvatore e Loredana Bertè, che duetta con la Alotta in ...e la luna bussò.

Nel 1999 è la protagonista del musical Cenerentola di Tony Cucchiara. Nel 2004 partecipa al talent show Music Farm condotto da Amadeus. Nel 2009 partecipa come concorrente al 10º Festival della nuova canzone siciliana con il brano Lassami perdiri, mentre nel 2010 partecipa all'11º Festival della nuova canzone siciliana, nella categoria "Premio Sicilia", con la canzone Amuri miu di cui è autrice.


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mercoledì 18 aprile 2018

Suonato è meglio: il trio power rock strumentale Zeffjack presenta il nuovo album Friendless


Il power trio strumentale, attivo fin dai primi '00, presenta il nuovo album: rock declinato attraverso i suoi numerosi dialetti (wallnoise, new wave, punk) legato indissolubilmente a stati d'animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all'affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che "suonato è meglio".

Genere: rock / new wave / wallnoise / punk
Label: Rocketman Records



Si intitola Friendless ed è il nuovo album degli Zeffjack, band del Nord Italia attiva sin dai primi anni 2000.

La lingua scelta è quella del rock, con alcuni dei suoi dialetti: wallnoise, new wave, punk e con un pizzico di quello che un saggio baffuto un tempo chiamava "pop tirato".

Il titolo Friendless” - afferma il gruppo - “era destinato da tempo in quanto capace di spiegare rapidamente il disorientamento che abbiamo provato nei periodi precedenti al determinante incontro con la Rocketman Records.”

Le musiche proposte dal power trio strumentale, come spesso accade, sono legate a stati d’animo, bisogni sonori, geometrie mentali o semplici sfoghi musicali che trovano la loro miglior dimensione grazie all'affiatamento acquisito nel tempo e alla convinzione che "suonato è meglio".


Tutti i pezzi di questo album sono nati da continue improvvisazioni in sala prove. Alcuni sono carica, alcuni gioia, altri sono frustrazione e disperazione, a volte si fanno giostra, a volte specchio e difficilmente parlano a bassa voce. In pieno contrasto con la tendenza a concepire la musica strumentale come ripetizione o come semplice sfondo, alcune di queste musiche hanno l'ardire di farsi chiamare "canzoni" e come tali provano a "cantare con la musica" o a essere compiute come piccoli universi slegati, senza la paura di risultare troppo brevi o di non trovare una categoria contenitore già rodata, di sicuro non adatte a conciliare il sonno.

Il primo video-single estratto è quello di Poretti Party. Girato volutamente nella più dimenticata periferia parmense proprio per rendere ancora più evidente il contrasto che si vuole raffigurare, il video raffigura un pazzo che tenta di portare il "divertimento" è "l' intrattenimento" fuori dai luoghi che tradizionalmente lo accolgono, demolendo con un incalzante drumming il preconcetto di immobilità a cui la periferia è abitualmente relegata. Il pezzo nasce da un improvvisazione in sala prove consumata fra risate e forse qualche birra di troppo, il sound immediato pare ricordare nebulosamente i Block Party o qualcosa degli Electric Six.




Tracklist
1. Mont Blanc
2. Arnold Press
3. Poretti Party
4. Starting Light
5. St. Antony's Fire
6. Demo Cemetery
7. Deep Impact
8. California Butterfly
9. Number 9
10. Fade Out

Official website http://www.zeffjack.com/


Discografia
- La cura del Freddo (EP 2008 Autoprodotto)
- Dimentica (2010 Singolo)
- La Stagione delle Piogge (EP 2011 Autoprodotto)
- Friendless (Album 2018 Rocketman Records)


Biografia
Attivi dagli inizi degli anni 2000, Zeffjack è una band del nord Italia dove la Provincia ha saputo fare la sua parte, con le difficoltà ma anche con le caratteristiche che la contraddistinguono; prima nel formare lentamente il background musicale di ognuno dei componenti e dopo nella ricerca delle persone adatte a soddisfare e solidificare una prima formazione, che inizialmente sviluppava canzoni con testi in italiano e che ora, slegatasi dai testi, è approdata da tempo a una più congeniale formazione power trio strumentale.

Friendless, disponibile dal 5 aprile 2018 per Rocketman Records, è stato interamente registrato mixato e masterizzato nello storico Real Sound Studio di Milano già attivo dagli anni 80 e gestito da Roberto Gramegna e Ettore Gilardoni che ne ha materialmente curato tutte le fasi di registrazione produzione e arrangiamento. È stato poi ulteriormente processato in analogico su 16 tracce Ampex per ottenere un suono caldo e compresso.


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martedì 17 aprile 2018

Il Capobranco vola a Chicago per registrare con Steve Albini


Sarà il guru dell’alternative rock, nel proprio studio, a produrre il terzo album della band padovana.

A due anni di distanza dall’uscita de Il grande zoo, il Capobranco – trio indie padovano dall’inconfondibile impronta funk - ha deciso di affidarsi a una leggenda internazionale dell’alternative rock per le registrazioni del terzo album. Si tratta di Steve Albini, noto per aver lavorato con artisti di fama mondiale come Foo Fighters, Nirvana, Pixies e PJ Harvey: solo alcuni dei nomi nel suo sterminato curriculum.

Il fatto che sia Steve Albini a registrare il nostro prossimo disco è un vero e proprio sogno che si realizza.” – racconta Alex, cantante, chitarrista e frontman della band – “Ci sono momenti in cui ancora fatichiamo a rendercene conto”.


Le registrazioni avranno luogo il prossimo maggio presso l’Electrical Audio di Chicago, studio di registrazione gestito dallo stesso Albini. Ad accompagnare la band nell’attuale fase di produzione artistica del disco sono Giacomo Molon e Alessandro Cenedese, cantautore trevigiano e fondatore di Maine Wine Records, che cura il management del gruppo.

Stiamo continuando a lavorare sulle canzoni, a scriverne di nuove e continueremo fino all’ultimo giorno prima della partenza.” - continua Alex – “Senza snaturarci, stiamo cercando di ampliare il nostro spettro stilistico.”

Dopo Il grande zoo, acclamato dalla critica per il groove incisivo e il pungente sarcasmo dei testi, la convinzione della band è che Steve Albini rappresenterà la chiave per il definitivo salto di qualità.


Il Capobranco
Alex Boscaro: voce, chitarra
Valerio Nalini: basso, voce
Enrico Carugno: batteria, voce


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antipop.project@gmail.com
Alessandro Cenedese (manager): +39 393 4340051
capo@capobranco.net


lunedì 26 marzo 2018

Needing You, il nono singolo di Denora tra raffinatezza pop e vivacità dance


E' uscito NEEDING YOU, nono singolo di DENORA

Sonorità pop e dance con una forte influenza di indie italiano per un brano che presenta un testo creato totalmente dalla cantante-sassofonista e affronta il doloroso tema della fine di una relazione amorosa.

Genere: pop / dance



Uscito insieme a FOREVER in EP, NEEDING YOU è disponibile su tutti i maggiori canali di musica online (Spotify, Deezer, iTunes, Google Play Music ecc..). Il brano è accompagnato da un video girato negli studi della cooperativa scultori di Carrara e ai ponti di Vara alle cave di marmo Carrara.

Con la partecipazione di ballerini professionisti della New Arcobaleno Dance, Maurizio Pasqualetti, Francesca Donati e Michela Passani, già attori del precedente video di Denora del pezzo FOREVER.

Questo pezzo si preannuncia un nuovo successo per la cantante-sassofonista grazie alla collaborazione di una squadra di professionisti motivati. Il videoclip è diretto da Davide Barducci, professionista di SBM STUDIO, Massa Carrara e Denora insieme al suo manager hanno partecipato direttamente al montaggio finale.

Il singolo segue FOREVER, uscito ad ottobre e protagonista di oltre 650.000 visite su YouTube, in prima pagina tra i video raccomandati ed in trend in vari paesi nel mondo, trasmesso in varie radio e discoteche internazionali, finito in top 10 nella Euro Indie Chart da 5 settimane con anche una 2a posizione.

Il pezzo successore di altri otto brani prodotti da Denora, sarà parte integrante di un album in lavorazione, tutto fatto di pezzi Pop Dance, con qualche nota Lounge e ha tutte le caratteristiche per ripetere il successo di FOREVER.

NEEDING YOU è un pezzo dalle sonorità pop e dance con una forte influenza di indie italiano, presenta un testo creato totalmente dall'artista Denora che parla di una coppia giunta alla fine della relazione amorosa, ma ancora legata dalla mancanza e dal bisogno di rivedersi. Il caso vuole però che non si rincontreranno mai, come spesso succede.


Biografia
DENORA, cantante e sassofonista di talento, fonda le proprie radici nella cultura della musica pop dance ricercata con attenzione ai testi e ai contenuti dei propri pezzi che sono espressione dell'animo dell'artista, solitamente positivo ed allegro a volte triste e melanconico. L'artista si è spesso prestata a esibizioni live per eventi privati come per eventi pubblici sia in Francia, Italia, Russia, Polonia, Svizzera...

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mercoledì 28 febbraio 2018

Eradius: il roboante stoner rock del duo italo-britannico con l'omonimo esordio


La band si presenta con sonorità e testi fortemente influenzati da gruppi storici come Rage Against The Machine, Tool, Muse e dai più recenti Royal Blood.

Genere: stoner rock / alternative rock
Label: Autoproduzione
Release Date: 26.02.2018




Gli Eradius presentano il loro omonimo debut album. Il progetto veronese è composto da una formazione particolare ispirandosi ai britannici Royal Blood: voce/basso elettrico (Richard Dylan Ponte, Londra 1994) e batteria (Edoardo Gomiero, Verona 1991). Il duo propone un genere stoner rock, sonorità e testi influenzati fortemente da gruppi storici come Rage Against The MachineTool e Muse.

In un anno di attività live i due hanno vinto diversi concorsi, uno dei quali (Vicenza Rock Contest 2017) ha permesso loro di aprire ai 99 Posse al Ferrock Festival di Vicenza.

Attività che è già ripresa per mezzo di un tour nazionale in costante aggiornamento:

Eradius Tour
16.12.17, Vinyl Music Club, Orzinuovi (BS)
22.12.17, Associazione Sonà, Drò (TN)
9.2.18, Rock Centrale, Erba (CO)
24.2.18, The Factory, Verona, release party
2.3.18, Circus, Scandicci (FI)
4.3.18, Boogie Club, Roma
5.3.18, Radio Rock, Roma
20.3.18, Tonic Pub, Parma
14.4.18, Vecchia Scuola, Brescia

L’artwork è stato realizzato da Tom Colbie, artista veronese che ha collaborato anche con musicisti internazionali del calibro di Marco Minneman e Aristocrats. Il duo collabora inoltre con un marchio di vestiti e accessori veronese di nome Atropine. Registrato e co-prodotto alla Rh Studio di Tommaso Canazza, Eradius è disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’obiettivo è di far arrivare la loro musica a più pubblico possibile sul territorio nazionale, sognando di varcare i confini oltralpe.

Dopo Democrazy, il nuovo video-single, per la regia di Luca Adami, scelto in concomitanza con la release dell'album, è Medusa: “Forse il brano musicalmente più rappresentativo del nostro genere” - afferma il duo veronese “Si sentono parecchio tutte le influenze derivanti dal crossover, stoner e funk.”

Medusa

Stiamo cercando di trasmettere ciò che siamo attraverso il linguaggio a noi più congeniale, provando a divertire o quantomeno incuriosire il pubblico che ci si presenta davanti a noi. Abbiamo diverse aspettative con questo progetto, ma sempre cercando di avere i piedi ben saldi a terra.”






Tracklist
1. Alternative
2. Poison Eyes
3. Aliens
4. Black Queen
5. Timmy C.
6. Democrazy
7. Medusa
8. Feel
9. Desert Painter
10. Overthink
11. Raise ‘N Resist
12. Digital Puppets




Concerti 2017
24/02 - Blocco Music Hall - Verona
25/02 - Boston Square Per Vicenza Rock Contest - Vicenza
11/03 - Dolcevino - Pistoia Festival Contest - Castelnuovo Del Garda (VR)
1/04 - Boston Square Per Vicenza Rock Contest - Vicenza
21/04 - Bar Viceversa Per Semifinale Vicenza Rock Contest - Vicenza
13/05 - Pasion Espanola - Alternative Festival - Verona
19/05 - Krenkan Rock - Verona
20/05 - Arci Tom - Mantova
27/05 - Boston Square Per Finale Vicenza Rock Contest - Vicenza
28/05 - Tregnago Rock Contest
2/06 - Pic-Nic Music & Food Festival - Bussolengo
4/06 - Lem Kafè Per Pistoia Festival Contest - Verona
17/06 - The Stony Pub Per Finale Pistoia Festival Contest - Pontassieve
18/06 - Camp Noi Per Invasioni Sonore - Villafranca Vr
15/07 - Ferrock Festival, Apertura Ai 99posse - Vicenza
2/09 - Festivalier - Arbizzano Vr
8/09 - Al Bianco Per Semifinale Djam Music Contest - Vittorio Veneto
16/09 - Five Points Living Music - Verona
20/09 - Carcere Di Montorio - Verona
30/09 - M.E.I - Faenza


Premi/riconoscimenti 2017
- 1° Classificati Vicenza Rock Contest 2017
- 1° Classificati Krenkan Rock SMA Contest 2017
- 2° Classificati Tregnago Rock Contest 2017
- Finalisti Obbiettivo BluesIn 2017
- 1° Classificati Festivalier Contest 2017
- Scelti con il singolo "Democrazy" per far parte della compilation "La Verona Bene Vol. 5"


Biografia
Il progetto Eradius nasce a Verona nel 2016 dalla voglia di esprimersi e di comporre musica originale di Richard (Londra, classe 1994) e Edoardo (Verona, classe 1991). La loro particolare formazione si ispira alla formazione britannica dei Royal Blood che, utilizzando un originale sistema di pedali, riesce a simulare la presenza di una chitarra e di un basso contemporaneamente. Il genere si lega anche a gruppi come Rage Against The Machine e Tool, portando con sé tutte le influenze raccolte nel corso degli anni dai due musicisti su numerosi palchi e con diverse formazioni, non solo rock. Infatti i due suonano già insieme in un gruppo cover Blues/Swing da tre anni, e con questa formazione hanno fatto più di 150 date in tutta Italia. L'intenzione è quella di esprimere se stessi con il linguaggio che più è congeniale, facendosi ascoltare il più possibile.


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sabato 13 gennaio 2018

Quando passato e presente si incontrano: esce “Not Yet”, debutto heavy metal dei Devil Within.


Un particolare mix di tradizione e modernità nel primo EP dei giovani bergamaschi: da un lato l'ossequioso rispetto di numi tutelari come Iron Maiden, Metallica e Megadeth, dall'altro uno sguardo attento alle recenti e intriganti sonorità di Avenged Sevenfold, Lordi e Rammstein.

Genere: heavy metal
Label: autoproduzione




Devil Within annunciano l’uscita dell'EP di debutto Not Yet, disponibile su tutti i digital store mondiali (Spotify, Deezer, iTunes, Shazam, Napster, Amazon Music, Google Play, Groove.), oltre alla prevendita su iTunes a partire dal 1 dicembre. Per i fan più sfegatati e gli amanti del feticcio, dal 1 settembre è inoltre disponibile la versione fisica.

L’EP contiene 5 brani inediti, genere heavy metal, con una sonorità particolare che nasce dall’unione di differenti stili musicali all’interno del gruppo. Artisti di riferimento sono ad esempio Iron MaidenMetallicaMegadethAvenged Sevenfold, Lordi Rammstein, una varietà di gusti che dona un sound particolare al progetto.

Tante e variegate anche le tematiche affrontate: si va dall'energica opener So closeprimo inedito della band, che narra della passione e determinazione necessarie al superamento degli ostacoli e al raggiungimento dei propri obiettivi, alla dipendenza della società attuale nei confronti della tecnologia (in particolare del cellulare) in Unknown, una vera e propria “piaga” che spesso porta a perdere di vista altre priorità come lo stare bene con amici e famiglia, isolando l'individuo dal mondo circostante.

In Price of Ideologies i Devil Within allargano la lente prendendo in esame una problematica globale, quella dei bambini soldato, con un testo volto a rappresentare la voce di uno di essi che, conscio della propria situazione e di quella di migliaia di altri come lui, cerca di ribellarsi al proprio “capo”.


Chiudono l'EP Flat Feet, incentrato sulla completa solitudine di un uomo soggetto a profonde crisi psicologiche generate dall'assenza di amore e felicità, e Hellcome, la storia di un amore impossibile, quello fra Satana e una donna terrena.


Tracklist
1.So Close
2.Unknown
3.Price of Ideologies
4.Flat Feet
5.Hellcome




Biografia
I Devil Within sono una band heavy metal della Bergamasca, che propone pezzi inediti che riflettono l’influenza di svariati gruppi come Metallica, Iron Maiden e Avenged Sevenfold su tutti.

La band nasce a Spirano (BG) nel 2013 dalla passione musicale che coltivavano i membri Michele Mangili, Leonardo Rigamonti e Nicolas Amboni (bassista e chitarristi, rispettivamente). Dopodiché si aggiungono al gruppo il batterista Michele Fumagalli e la cantante Silvia Defendi, che presto però lasceranno il progetto per proseguire con gli studi. La band allora assume una nuova formazione, con Leonardo Rigamonti (chitarra e voce) e Dylan Stucchi (batteria).

Ad ottobre del 2016 la band firma un contratto con l’etichetta “Bbhells Records & Netlabel” con la quale rilasceranno il loro primo ep “Not Yet”, comprendente 5 brani inediti. Nell’arco degli anni, la band ha avuto modo di suonare in feste (Street Bier Fest, Biker’s Fest, Truck’s Raduno, Motoraduno, Palaspirà), in locali come il Druso (BG) e il Legend (MI) e altri locali minori, che le hanno permesso di incrementare l'esperienza sul palco.


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