Live from Blob

martedì 26 febbraio 2013

L' alternative poetry dei Dettagli Minori

dettagli minori band firenze
di Daniele Ruggeri

Lo sguardo incrociato con un passante. Il sorriso, appena sveglio, della tua vicina di casa. La chiamata al cellulare della mamma. La pacca sulla spalla da un amico. Le carezze della morosa. Il caffè la mattina, la stretta di mano in ufficio, il sole che sorge e che poi tramonta. Quante volte siete rimasti fermi impalati davanti ad uno di questi gesti? Mai. Quasi mai. (vi concedo il dubbio).Già, perché con tutto quello che ci tocca fare, ventiquattro ore son pure poche per le cose veramente importanti. Quali sono le cose importanti? E questi cosa sono? Sono i dettagli minori.“I dettagli minori abitano nelle regioni inferiori della vita, sono quello a cui non diamo importanza.”è tutto ciò che passa inosservato, forse dato per scontato (ma questo è un altro discorso). Tutto ciò che svanisce nel nulla, un attimo dopo, dimenticato. I dettagli minori, come la cornice di un quadro, sorreggono il tutto, ma restano inosservati. Sempre. Quasi sempre. “I dettagli minori” è una rock band emergente che cerca il senso della vita nel riconoscere ed apprezzare I dettagli minori. Perché è quel che conta veramente. è un progetto che prende forma nel settembre 2011, dalla fusione di due gruppi: “LaMinimaParte” e “Madotti”. Due gruppi molto diversi a livello di musicalità che convergono però in un unico senso. I “migranti” che quindi sono i componenti de “I dettagli minori” sono: Massimiliano Bardotti (voce e testi); Giacomo Lazzeri (chitarra, piano, synth); Lorenzo Lazzeroni (batteria); Carlo Lombardo (basso); Veronica Mustone (chitarra). Nel luglio scorso, è uscito il loro primo EP “Da una parte sola”. Tre brani intensi, pieni di passione. Non è mica facile, non lo è stato mai, riuscire a fare arrivare la poesia a chi ascolta. Ma la musica è un mezzo molto potente, se sfruttato al meglio. Un bell’ esperimento, quindi, ben riuscito. Poesia pura, con arrangiamenti che ti catapultano in un’atmosfera parallela al resto che ci circonda. Un “belvedere” per le orecchie. Con queste premesse non c’è altro da fare che aspettare. Aspettare che l’arte faccia il suo corso e che “I dettagli minori” ritornino a stupirci ancora una volta. Siete pronti?
by Daniele Ruggeri 


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