Live from Blob

mercoledì 13 febbraio 2013

Tutte Le Cose Inutili - "E Forse Ne Faccio Due"



Dopo aver ascoltato per la prima volta “E forse ne faccio due” del duo Tutte le cose inutili è difficile metabolizzare le sensazioni, le emozioni, i momenti di gioia e quelli di noia e buttare giù qualche parola. Dopo averlo ascoltato per la prima volta non sai bene cosa potresti dire perché hai paura di sbagliare, di interpretare male. E se poi si incazzano? Ma quando poi, ascolti per la prima volta un pezzo che si chiude con un sonoro vaffanculo allora realizzi che alla fine puoi dire quello che ti pare, che puoi anche interpretare male perché sembra che siamo liberi, che possiamo anche mandarci a quel paese, che possiamo parlare e urlare, se diventa necessario. Che poi il punk è così, è tutto un gridare e pestare sulla batteria e aggiungerci le chitarre e alzare sempre più la voce fino a perderla. Però qui le regole prendono un po’ un’altra piega, perché sì, c’è uno schema preciso ma è spesso interrotto dalle distorsioni, come infatti accade nel primo pezzo “In tutte le cose inutili”. Suoni ambigui e onirici si intrecciano in un miscuglio oscuro di musica a cui si aggrappano le parole, e lui si aggrappa ai sogni di lei, sperando di esserci almeno una volta. Quello che comunque sicuramente c’è in questo album è l’amore, quello “mieloso” di “Boulevard Montmartre” dove il sentimento è legato ad una lunga passeggiata fatta di sguardi e pochi gesti, e quello più duro, che fa male, di “Attenzione”. La bellezza di questo pezzo non è legata solo alle parole sputate fuori come fossero veleno, ma anche alla musica carica di passione con le chitarre sferzanti che seguono la disperazione, l’odio e il rancore. Il tutto è reso rigorosamente in italiano, con quell’accento toscano così inconfondibile e adorabile. Sarebbe stato infatti un sacrilegio cedere alle lusinghe dell’inglese, come accade alla maggior parte dei piccoli gruppi nostrani. All’estero si dice che il punk non è morto. Anche in questo lavoro rimane lì dietro l’angolo fermo ad aspettare il suo momento, che ben presto arriva con “Katy si è persa”. E insieme tornano anche le chitarre, le grida, il dolore per questa donna che non sa quale sia la sua strada e vaga senza sosta, senza risposo, senza fermarsi mai a prendere fiato. Anche “Prima della pioggia, prima della rivoluzione” è una canzone d’amore. Le basi distorte che fanno l’occhiolino all’elettronica, ci trascinano e ci accompagnano attraverso le parole di assoluta e perfetta dolcezza, che raccontano il cuore che esplode di gioia e che ti porta a vivere le cose in modo avventato, come è infatti avventato l’amore quando hai ventuno anni. E forse ne faccio due”, non solo da’ il titolo all’album, ma è anche una delle tracce contenute in esso. In realtà non è uno dei pezzi migliori, forse perché siamo verso la fine del disco e le sonorità un po’ si ripetono tra loro, forse perché dodici canzoni sono troppe, ma sta di fatto che non convince del tutto. Lo stesso vale per “Canzone di non-natale”, anche se il finale è alquanto originale. Nonostante tutto, grazie alla melodia di un carillon che suona We wish you a merry Christmas, ti scappa un sorriso, perché non è assolutamente quello che ti aspetti e ti spiazza. Bello. Prodotti dalla Toten Schwan Rec. i giovanissimi ragazzi di Prato hanno davanti a loro una splendida carriera, sono musicisti completi e poeti veri, che non hanno affatto paura di osare e di andare un po’ oltre il limite con espressioni colorite che potrebbero pietrificare qualcuno. Ma i bigotti non sono costretti ad ascoltare.                          Angela M





"Scrivimi come dormi, se dormi, e se per caso dormi, se ci sono in uno, in almeno uno dei tuoi pensieri felici, in tutte le cose inutili a cui ti capita di pensare."   Tutte le Cose Inutili



Tutte le bands di Firenze e dintorni che vogliono essere recensite e pubblicizzate sul nostro music blog devono scriverci ed inviare il materiale (audio,video, foto, bio e links vari)  all'indirizzo  antipop.project@gmail.com e verranno così inserite su Firenze Indie Blog!!

Nessun commento:

Posta un commento